Venerdì 25 Ottobre 2013, ore 21:00
ToolBoxOffice Torino

La crisi economica che stiamo vivendo, mettendo in discussione il mito della crescita continua e del consumo di massa, ha creato numerose domande, le cui risposte hanno troppo spesso riportato al concetto di decrescita. Oggi più che mai è necessario de-ideologizzare questa teoria, e capire quali possono essere le azioni pratiche che ognuno di noi può compiere in questa direzione. Ogni buona democrazia dovrebbe possedere una diffusa volontà di attuare uno stato sociale realmente capace di “garantire a tutti i cittadini la fruizione dei servizi sociali ritenuti indispensabili”, come il diritto alla vita, al lavoro e alla casa, ma anche il diritto ad un ambiente che sia il più possibile incontaminato e salubre. Riscoprire il valore della reciprocità e della condivisione, aggiornandole alle nuove tecnologie e alle infinite possibilità che la rete ci offre, potrebbe essere il giusto mezzo con cui creare un nuovo benessere, senza però rinnegare le teorie della decrescita. Concetti come coworking, carsharing, crowdfounding possono essere la strada tramite cui raggiungere questa mission, senza però dimenticare problemi ancora attuali come il consumo incontrollato del suolo, l’abbandono del paesaggio, lo spreco di risorse e gli scarti creati da un sistema produttivo obsoleto. Sempre mantenendo attivo il focus sulla città, dove questi aspetti si manifestano quotidianamente e si ripercuotono sulla società, e di riflesso sui singoli individui. L’idea è quindi quella di provare di nuovo ad allargare l’inquadratura, ponendosi ad una distanza tale da poter cogliere il tutto in una unica visione, indagando sia il piano spaziale che quello temporale. Viene chiesto in prestito a Felix Baumgartner il suo occhio visionario che, passo dopo passo, permetta di allargare gli orizzonti, in nome di una pacifica e virtuosa pluralità d’intenti.

The economic crisis we are experiencing, challenging the myth of continuous growth and mass consumption, has created a number of questions, the answers to which have too often given to the concept of degrowth. Today more than ever it is necessary to de-ideologize this theory, and understand what may be the practical actions that each of us can take in this direction. Every good democracy should possess a widespread desire to implement a welfare state really able to “guarantee all citizens the enjoyment of social services deemed essential”, such as the right to life, at work and at home, but also the right to an environment that is as pristine and healthy as possible. Rediscover the value of reciprocity and sharing, updating them with new technologies and the infinite possibilities that the network offers us, it could be a happy medium with which to create a new club, but without denying the theories of decline. Concepts like coworking, carsharing, crowdfounding may be the way by which to achieve this mission , but without forgetting the still existing problems such as the uncontrolled consumption of soil, the abandonment of the landscape, the waste of resources and waste created by a obsolete production system. Keeping the focus on active city, where these issues occur daily and have an impact on society, and reflection on individuals. The idea is then to try again to enlarge the picture, placing at a distance far enough to grasp the whole in a single vision, investigating both the spatial and temporal dimensions. We borrowed to Felix Baumgartner the visionary eye that, step by step, ables to broad the horizons, in name of a peaceful and virtuous plurality of intent.

 

Moderatore

-Andrea Bocco (DIST-Polito)

Partners

-Maurizio Cossa, vice-presidente di MDF

-Emanuele Negro, Fisico – Consulente energetico http://serenoregis.org/2010/05/10/universattac-crisi-economica-e-scenari-energetici-incontro-con-emanuele-      negro/

-Guido Montanari, (DIST-Polito)

-Pamela Pelatelli, giornalista e blogger – Fattore Sharing

Responsabili serata

-Michele Santarelli

-Alessandro Senno

 

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