LAB ARCHITETTURA / TECNOLOGIA – 3° ANNO – 2009|10

I Facoltà di Architettura / Nadia Battaglio / Prof. Gianfranco Cavaglià / Prof. Marco Ortalli / Contributi disciplinari: Prof. Marco Bernini, Prof. Vincenzo Corrado, Prof. Patrizia Lombardi, Prof. Giuseppe Pistone, Prof. Roberta Spallone

Il laboratorio, concludendo il primo ciclo di formazione, è volto allo sviluppo del progetto di architettura nei suoi aspetti costruttivi e alla preparazione di competenze critiche, tecniche ed operative applicabili alle pratiche professionali in ruoli di collaborazione. Intendendo fornire competenze relative agli aspetti costruttivi dell’architettura, viene considerato uno dei temi affrontati negli anni precedenti, preferibilmente relativo ad un insediamento residenziale (in senso lato), per approfondirlo, eventualmente variarlo, fino ad una esemplificazione di elaborati esecutivi. In questo lavoro verrà sollecitata l’attenzione degli studenti alla congruenza con gli obiettivi iniziali, agli aspetti di eco-compatibilità, al rispetto delle leggi e delle normativeurbanistiche e tecniche, alla coerenza degli aspetti architettonicifisico tecnicistrutturalieconomici del progetto.

Il tema trattato è il riuso e la sopraelevazione di un edificio che si affaccia su un importante corso torinese e la risistemazione del cortile che attualmente conta due piccoli fabbricati. I principali vincoli di progetto sono: larghezza e profondità di manica (8m x 13m);  obbligo di conservazione della facciata fronte strada; sopraelevazione dell’edificio fino alla linea di gronda dell’edificio adiacente (≈20 m).

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Alma Nika, Ilaria Poma,  tavola riassuntiva del percorso progettuale 

I PROGETTI

Cobisi Valerio / Donzella Matteo / Miacola Francesco

Il progetto interpreta il tema della sopraelevazione in modo radicale rispetto alle altre proposte. La scelta, molto chiara, è quella di distinguersi rispetto all’esistente. Il piccolo tassello aggiunto al prospetto sul corso rompe le righe. Dichiara di appartenere ad un periodo diverso rispetto alla preesistenza. Il linguaggio architettonico cerca altri riferimenti nel contesto, presto individuati e rielaborati. Si abbandona il mattone dell’edificio preso a riferimento per adottare un rivestimento in alluminio. Questo diventa una pelle che ingloba facciata e copertura, rispondendo all’esigenza che maggiormente caratterizza i nostri tempi: la riduzione dei consumi. La leggerezza (minori consumi di trasporto) riciclabilità, durabilità, ispezionabilità dello strato isolante a cappotto esterno, riduzione al minimo dl ponti termici motivano la scelta.

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Concept
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Prospetto lungo Corso Re Umberto, fotoinserimento.
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Prospetto lungo Corso Re Umberto
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Dettaglio del rivestimento di facciata, prospetto e sezione

Sara Maddalena / Seguro Federico / Teli Rasel

Il progetto si muove da un approfondita analisi circa la scelta della collocazione e della tipologia del vano scala. Minore spreco di SLP, totale scomputabilità, minore superficie disperdente sono le motivazioni alla base della decisione di adottare una scala esterna non riscaldata. Di grande concretezza e precisione le scelte progettuali rispondono in modo puntuale alle esigenze di contenimento dei consumi energetici (isolamento a cappotto esterno rivestito da lastre di pietra, pannelli solari in copertura, scala e balconi con struttura di acciaio per evitare ponti termici …) e di fattibilità (soluzioni tradizionali ma fra loro coerenti).

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Prospetti urbani
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Prospetto lungo Corso Re Umberto, fotoinserimento
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Prospetto interno cortile
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Dettaglio facciata
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Dettaglio attacco struttura in acciaio del balcone

Sergio Savasta / Stefano Sogno Fortuna / Alberto Valentino

L’attenzione per l’inserimento nel contesto edilizio, la sostenibilità e la fattibilità dell’intervento sono caratteristiche dei progetti presentati. Ricorrono, inoltre, dati i limiti del contesto, soluzioni distributive simili, presentando gli spazi a soggiorno verso sud e le camere a nord, affacciandosi sul corso, mentre gli spazi a servizio occupano l’area centrale meno illuminata. Questo progetto si distingue per la cura degli elaborati grafici oltre che lo studio del prospetto verso il cortile interno, caratterizzato da ampie vetrate da cui si accede su balconi in struttura metallica. L’elemento di schermatura solare, listelli metallici orizzontali, è studiato anche come supporto per piante rampicanti e cambiare quindi aspetto (e capacità di ombreggiamento) con le stagioni.

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Foto modellino, facciata sul corso e su cortile interno
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Prospetto interno cortile

TAV 1 _ Cobisi Valerio, Donzella Matteo, Miacola Francesco up cavaglià-ortalli-15 – copertura.pdf (1,91 mb)

TAV 2 _ Cobisi Valerio, Donzella Matteo, Miacola Francesco up cavaglià-ortalli-16-copertura.pdf (1,97 mb)

TAV 3 _ Cobisi Valerio, Donzella Matteo, Miacola Francesco up cavaglià-ortalli-17-rivestimento facciata.pdf (1,96 mb)

TAV 4_ Cobisi Valerio, Donzella Matteo, Miacola Francesco up cavaglià-ortalli-18-concept.pdf (1,75 mb)

TAV 1_ Sara Maddalena, Seguro Federico, Teli Rasel  up cavaglià-ortalli-19-piante50.jpg (2,45 mb)

TAV 2_ Sara Maddalena, Seguro Federico, Teli Rasel up cavaglià-ortalli-20-sezione50.jpg (3,98 mb)

TAV 3_ Sara Maddalena up cavaglià-ortalli-21-esecutivo Sara.jpg (3,33 mb)

TAV 4_ Seguro Federico up cavaglià-ortalli-22-esecutivo Seguro.jpg (3,32 mb)

TAV 5_  Teli Rasel up cavaglià-ortalli-23-esecutivo teli.jpg (3,22 mb)

TAV 1 _ Sergio Savasta, Stefano Sogno Fortuna, Alberto Valentino up cavaglià-ortalli-24-piante.pdf (405,65 kb)

TAV 2 _ Sergio Savasta, Stefano Sogno Fortuna, Alberto Valentino up cavaglià-ortalli-25-sezione.pdf (1,64 mb)

TAV 3 _ Sergio Savasta, Stefano Sogno Fortuna, Alberto Valentino up cavaglià-ortalli-26.pdf (265,14 kb)

TAV 3 _ Sergio Savasta, Stefano Sogno Fortuna, Alberto Valentino up cavaglià-ortalli-27.pdf (338,65 kb)

TAV  riassuntiva del percorso progettuale, Alma Nika, Ilaria Poma up cavaglià – ortalli – 0.jpg (201,74 kb)

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