LA CAPPELLA DI TLALPLAN | LA CHIESA DELLA LUCE

FRANCESCA DIANO / Relatore: Pierre-Alain Croset / Politecnico di Torino

Abstract

Nulla nasce dal nulla nè dall’ ignoranza, intesa come assenza di conoscenza: qualsiasi grande architetto padroneggia il proprio e l’altrui passato, sia esso remoto o prossimo, ed è proprio dalla consapevolezza di “ciò che è stato” che intraprende il proprio percorso personale.
Da considerazioni ed ideologie similari nascono composizioni architettoniche sensibilmente dissimili, questo a sottolineare come il progetto sia in definitiva una delle molteplici risoluzioni possibili ad un problema reale, opinabile, e non piuttosto l’unica e la sola in senso assoluto.

In questo breve saggio si indagano i legami manifesti e reconditi che uniscono due architetti apparentemente lontani, Luis Barragan e Tadao Ando, evidenziando proprio come scelte ed influenze di sistemi culturali diversi possano approdare a soluzioni tanto opposte quanto, ad un’attenta lettura, intimamente vicine.

DOWNLOAD

Luis Barragan e Tadao Ando – La Cappella di Tlalplan e la Chiesa della Luce.low.pdf (2,66 mb)
BIBLIOGRAFIA
·“Barragán, Luis,The architecture of Luis Barraga” / text by Emilio Ambasz, New York : Museum of modern art, copyr. 1976
·El Croquis, vol. n. 44, Tadao Ando, Madrid, september 1990
·Antonio Riggen Martìnez, “Luis Barragan 1902- 1988”, Milano : Electa, 1996
·“Barragán : opera completa”, prefazione e disegno originale di Alvaro Siza ; Saggi di Antonio Toca Fernández … et al. – Modena : Logos ; Siviglia: Tanais, 1996
·Louise Noelle, “Luis Barragán : dilatazione emotiva degli spazi” , Torino, Testo e immagine, 1997
·William J. R.. Curtis, “L’architettura moderna dal 1900” ,Phaidon, London, 2001
·Matiana González Silva, “Luis Barragán : una pasión hecha aquitectura”, Xoco (México) : Círculo de arte, 2001
·Federica Zanco, “Luis Barragan: the quiet revolution”, Skira, Milano, 2001
·Danièle Pauly, “Barragan, space and shadow, walls and color”, Birkhauser, Basel, 2002

88x31

All operas are licensed under a Creative Commons Attribuzione
– Non commerciale – Non opere derivate 2.5 Italia License.